Alice 2.0 – Il Musical
Cinema Nuovo San Michele, Verona
31 maggio – ore 20:30
Info e prenotazioni: Cristiana +39 347 2559109
Non chiamatelo semplicemente saggio.
“Alice 2.0 – Il Musical” è uno spettacolo che nasce dentro una scuola di danza, cresce tra prove, weekend intensivi, coreografie e musica, e arriva sul palco con l’energia di una vera produzione teatrale. A portarlo in scena sono gli allievi de La Fucina della Danza di Verona, guidati dalla regia di Alessio Bendoni e dalla direzione artistica di Cristina Cristiani.
L’appuntamento è per il 31 maggio alle 20:30, al Cinema Nuovo San Michele, dove il pubblico sarà accompagnato in un viaggio ispirato all’universo di Alice, ma completamente riletto in chiave nuova, moderna e sorprendente.
Un mondo fatto di danza, teatro, immagini digitali, personaggi fuori dagli schemi e musiche originali create appositamente per lo spettacolo. Un musical pensato per divertire, emozionare e trascinare lo spettatore dentro una dimensione dove tutto può cambiare da un momento all’altro.
Una storia conosciuta, ma mai vista così
C’è qualcosa di immediatamente familiare in Alice. La curiosità, il desiderio di scoprire, quella voglia di andare oltre ciò che sembra già scritto.
Ma Alice 2.0 non vuole semplicemente raccontare una storia già nota. La prende, la attraversa, la trasforma. La porta in un linguaggio più vicino al presente, dove il ritmo è più veloce, le atmosfere cambiano, la scena si muove continuamente e ogni incontro apre una nuova porta.
Il risultato è uno spettacolo leggero, brillante, a tratti magico, che non svela mai tutto subito. Ti invita a seguire il viaggio, un passo dopo l’altro, lasciandoti incuriosire da ciò che accade sul palco.
Si sorride, ci si sorprende, ci si lascia trasportare. E senza accorgersene si entra in un mondo in cui la danza non è solo movimento, ma racconto.
Il saggio diventa musical
La forza di questo progetto sta proprio qui: trasformare un saggio di danza in un musical vero e proprio.
Non una semplice successione di coreografie, non un insieme di numeri separati, ma uno spettacolo con una sua identità, una sua direzione, una sua atmosfera. Ogni scena nasce per far avanzare il racconto, ogni musica sostiene un’emozione, ogni coreografia diventa parte di qualcosa di più grande.
Gli allievi de La Fucina della Danza lavorano durante l’anno su più livelli. Da una parte c’è il percorso dedicato al musical, con incontri intensivi due weekend al mese, durante i quali prendono forma le basi dello spettacolo: interpretazione, presenza scenica, ascolto, ritmo, relazione con il gruppo.
Dall’altra c’è tutto il lavoro coreografico costruito dagli insegnanti della scuola, che portano in scena gli stili studiati durante l’anno. L’hip hop, la danza moderna, la contaminazione tra linguaggi diversi: tutto contribuisce a dare movimento e personalità a questo viaggio.
Ed è proprio questo equilibrio a rendere Alice 2.0 così interessante. Si percepisce il lavoro tecnico, ma non diventa mai freddo. Si vede la preparazione, ma quello che arriva è soprattutto l’entusiasmo.
Musiche originali e scenografie digitali
Uno degli aspetti più affascinanti dello spettacolo è la sua costruzione visiva e sonora.
Le musiche originali sono state create apposta per accompagnare questo racconto. Non sono semplici basi su cui danzare, ma una parte viva della scena. Danno ritmo, carattere e colore ai momenti dello spettacolo, rendendo ogni quadro riconoscibile.
Accanto alla musica, le scenografie video digitali trasformano il palco in uno spazio in movimento. L’ambiente cambia, respira, accompagna i personaggi e contribuisce a creare quell’atmosfera sospesa tra sogno e realtà che appartiene da sempre al mondo di Alice.
È una scelta che rende lo spettacolo più immersivo e contemporaneo. Il palco non resta mai fermo. Si apre, si illumina, si trasforma. E il pubblico viene portato dentro una dimensione visiva pensata su misura.
Un progetto corale, guidato con cura
Dietro Alice 2.0 c’è un lavoro di squadra importante.
La regia di Alessio Bendoni tiene insieme ritmo, narrazione e movimento, dando allo spettacolo una forma compatta e dinamica. La direzione di Cristina Cristiani, direttrice e insegnante de La Fucina della Danza, accompagna invece il percorso degli allievi con quella cura che permette a un progetto scolastico di diventare qualcosa di scenicamente più ambizioso.
In scena non ci sono solo passi da eseguire. Ci sono personaggi, presenze, intenzioni. C’è il desiderio di raccontare qualcosa e di farlo attraverso il corpo, la musica e l’energia del gruppo.
È questo che rende il progetto speciale: il pubblico non assiste solo alla fine di un percorso didattico, ma al risultato di un’esperienza condivisa.
Perché vedere Alice 2.0
Alice 2.0 è uno spettacolo pensato per chi ama la danza, ma non solo.
È adatto a chi cerca una serata diversa, a chi vuole lasciarsi sorprendere da un musical giovane, fresco, colorato e pieno di ritmo. È perfetto per le famiglie, per gli amici degli allievi, per chi conosce La Fucina della Danza e per chi vuole scoprire da vicino il lavoro di una scuola che crede nella formazione, ma anche nella magia del palco.
C’è il divertimento. C’è l’incanto. C’è quel senso di meraviglia che appartiene alle storie capaci di parlare a tutti, bambini e adulti, senza bisogno di spiegare troppo.
Perché in fondo Alice ci riguarda sempre un po’. Ci ricorda la curiosità, le domande, il coraggio di cambiare strada, la voglia di non perdere quella parte di noi che sa ancora stupirsi.
Appuntamento al Cinema Nuovo San Michele
Alice 2.0 – Il Musical andrà in scena il 31 maggio alle ore 20:30 al Cinema Nuovo San Michele di Verona.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Cristiana al numero +39 347 2559109.
Uno spettacolo da vedere, da ascoltare, da vivere.
Un viaggio dentro un mondo nuovo, dove la danza incontra il musical e il saggio diventa qualcosa di molto più grande.
Basta sedersi in platea.
Poi lasciarsi portare.

